In LCA.no siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Daniela Hovland come nuova Key Account Manager. Daniela unisce una solida formazione accademica a una vera passione per la sostenibilità, e si è già distinta come una professionista capace di vedere sia la visione d’insieme che i dettagli – sempre con il cliente al centro.
Background e introduzione
Daniela ha una formazione in finanza e informatica, che le ha permesso di sviluppare un approccio sia analitico che strutturato. Ha saputo combinare queste competenze con l’esperienza commerciale maturata nelle vendite e nella leadership – una combinazione che oggi mette a frutto in LCA.no.
«Uso questo background per creare valore per i nostri clienti attraverso consulenza, struttura e costruzione di relazioni.»
Vanta molti anni di esperienza nel customer management e nelle vendite, anche come Key Account Manager nell’industria del packaging, dove ha gestito clienti chiave, qualità e catene di fornitura complesse. Questa esperienza le ha dato sicurezza nel gestire progetti impegnativi. «Ho imparato l’importanza di essere sia consulente che problem solver – qualità fondamentali per aiutare le aziende a rispettare requisiti di sostenibilità sempre più stringenti.»
Cultura, lingue e relazioni
Essere cresciuta in Italia ha dato a Daniela una profonda comprensione del valore delle relazioni personali e della fiducia nel business. Parla fluentemente quattro lingue – italiano, norvegese, inglese e spagnolo – e questo le permette di rappresentare LCA.no con naturalezza nei mercati internazionali.
«La mia comprensione culturale mi consente di leggere le situazioni, adattare la comunicazione e costruire relazioni solide tra culture diverse. Questo offre a LCA.no un chiaro vantaggio competitivo mentre ci espandiamo fuori dalla Norvegia, soprattutto nell’Europa meridionale.»
Perché LCA.no?
Per Daniela la scelta di entrare in LCA.no è stata immediata.
«Volevo far parte di un’azienda che unisce tecnologia e sostenibilità in modo concreto e pratico. Ciò che mi ha davvero motivata è stata l’opportunità di contribuire a costruire qualcosa che non solo aiuta i nostri clienti a risolvere sfide, ma che ha anche un impatto positivo sulla società.»
Descrive il lavoro sulla sostenibilità e la documentazione ambientale come particolarmente significativo. «Vedo il mio ruolo come un ponte tra le soluzioni di LCA.no e le esigenze dei clienti, in modo da non offrire solo un sistema, ma anche sicurezza, efficienza e insight.»
Trova la visione aziendale chiara e orientata al futuro. «Le soluzioni rendono semplici requisiti complessi, e vedo un grande potenziale di crescita – sia in Norvegia che a livello internazionale, soprattutto in Italia.»

Competenze ed esperienza
Le esperienze pregresse hanno fornito a Daniela una cassetta degli attrezzi ampia e preziosa. Dal settore bancario porta con sé competenze in finanza, gestione del rischio e struttura. Dall’industria del packaging ha imparato a gestire processi complessi e garantire la qualità sotto pressione. Dalle vendite e dalla leadership porta la capacità di costruire relazioni solide, negoziare accordi e comprendere le soluzioni dal punto di vista del cliente.
«Tutto questo mi dà una solida base per creare valore per i clienti di LCA.no.»
Come Key Account Manager descrive così i suoi punti di forza: «Combino le competenze analitiche acquisite in finanza con un approccio relazionale derivato dalle vendite. Sono strutturata, orientata alle soluzioni e abituata a lavorare in mercati esigenti – qualità che trasmettono fiducia ai nostri clienti.»
Prospettiva del cliente
Per Daniela le relazioni con i clienti sono vere partnership.
«Voglio che i clienti vedano LCA.no come un partner strategico – non solo un fornitore. Per me significa ascoltare, comprendere le loro esigenze e seguirli da vicino affinché siano sempre certi che consegniamo qualità e valore.»
Sottolinea come molte aziende percepiscano i requisiti di sostenibilità come complessi e dispendiosi in termini di tempo. «Qui LCA.no può essere la soluzione, offrendo uno strumento che dà visione d’insieme, semplifica la documentazione e rende il processo efficiente e affidabile – fornendo allo stesso tempo sicurezza attraverso un follow-up personale.»
Futuro e motivazione
Daniela guarda con entusiasmo al contributo che potrà dare alla crescita e allo sviluppo internazionale di LCA.no.
«Non vedo l’ora di costruire relazioni solide e basate sulla fiducia con i clienti, aprire porte in nuovi mercati e aiutare LCA.no a diventare una realtà concreta in Italia.»
Per il primo anno si è posta obiettivi chiari: diventare una consulente affidabile per i clienti chiave, rafforzare la posizione dell’azienda in Norvegia e gettare le basi per l’espansione nell’Europa meridionale.
Vede anche come il ruolo del Key Account Manager si evolverà: «I clienti non hanno bisogno solo di un sistema, ma di un partner che sappia tradurre requisiti complessi in azioni concrete. LCA.no può essere quel partner.»
Un tocco personale
Oltre al lato professionale, Daniela porta con sé una dimensione creativa e autentica. Ama cucinare, suonare musica, stare nella natura e trascorrere tempo con la famiglia. «Questo mi dà energia, equilibrio e ispirazione – risorse che porto con me nel mio ruolo in LCA.no.»
Sorride quando le viene chiesto del suo Paese natale: «Mi mancano il cibo, il sole e la cultura spontanea intorno alla tavola. Allo stesso tempo apprezzo molto la natura, la sicurezza e l’equilibrio vita-lavoro della Norvegia – che mi regalano pace e ispirazione.»
Condivide anche un episodio dal settore del packaging: – «Una volta ricevemmo un ordine urgente da un cliente con specifiche sbagliate. Invece di fermare il processo, lavorammo insieme al cliente e al fornitore per trovare un adattamento creativo – e la soluzione funzionò addirittura meglio del previsto. Per me è stato un promemoria che i piccoli problemi possono trasformarsi in grandi opportunità quando si collabora e si pensa in modo flessibile.»
Daniela Hovland è molto più di una Key Account Manager. È un ponte tra culture, una consulente di fiducia per i clienti e una promotrice di soluzioni sostenibili. Non vediamo l’ora di vedere come le sue competenze, la sua dedizione e la sua energia personale contribuiranno a portare LCA.no avanti – sia in Norvegia che a livello internazionale.


